Distante

Io non te lo dico, io non te lo dico, non so come dirtelo.

E delle cose che vorrei raccontarti dalla bocca non ne esce la metà.

Ma forse è meglio, sarebbe meglio, no, è anche meglio.

Va bene così, tanto io ci sono, ci sono comunque per me.

Tu non lo sai, le parole non bastano, non lo devi sapere
quello che penso, quello che penso, quello che provo.

A me non bastano neppure le mani, neppure gli occhi,
quello che penso, quello che sento, lo tengo per me.

E non è un problema di mancanza.
Non è un problema di distanza.
Non è un problema di comunicazione tra noi,
Non è un problema.

È solo un pensiero che non esiste.
È la mente che non resiste.
È la testa che fa i brutti giochi,
È la testa.

È la testa.
Che va via.