La forza della lingua siciliana #1 – Mi veni ‘i chianciri

Certe volte vorrei che tutti conoscessero la lingua e la cultura siciliana. Per essere capita in quelle rare volte in cui uso “frasi idiomatiche” della mia terra.

Perché “mi viene da piangere” non ha la stessa valenza di “mi veni ‘i chianciri”.

Se lo dicessi in italiano, o in siciliano a qualcuno che non conosce il mio dialetto, sembrerebbe quasi una lagna.

Invece è un sospiro, quasi una richiesta di liberazione. Ma una richiesta che si fa a se stessi.

“Mi veni ‘i chianciri” non “staiu chiancennu”.

Come a dire: “Devo trovare una soluzione”. Spesso una soluzione urgente a un problema inutile. E a volte nella stessa frase è compreso come sottotesto un ulteriore significato: “non solo devo risolvere questo problema ma ancora non ho capito neanche da che parte cominciare nè da che punto guardare la situazione”.

E nonostante il mio tentativo di spiegazione ancora non riesco a rendere l’idea esatta. Nè so come fare.

Mi veni ‘i chianciri.

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